Quante volte avete provato a seguire una dieta dimagrante nel corso della vostra vita?

Avrete fatto sicuramente sacrifici, anche pesanti quando si parla essere privati del cibo che più amiamo, avrete speso soldi, a seconda della dieta anche tanti, alle volte avrete messo a repentaglio la vostra stabilità familiare o lavorativa con eccessi di ansia, stress e nervosismi e forse anche danneggiato per un periodo la vostra salute.

E chi ha seguito le rigide e ferree indicazioni della dieta dimagrante come un soldato ubbidisce agli ordini del suo comandante senza mai dubitare o metterlo in discussione, avrà sicuramente ottenuto dei risultati e perso del peso, ma nel 90% dei casi quel peso starà inesorabilmente ritornando dov’era e con lui il vecchio modo di mangiare. Toglietevi pure l’elmetto, potreste vincere qualche bella battaglia, ma nel lungo periodo la guerra sul cibo e sui chili in più in questo modo non la vincerete mai.



1 -La dieta dimagrante non funziona

Partiamo da questo elemento: se avete seguito, o state seguendo la dieta dimagrante del momento, quella di moda, avete sicuramente aumentato le vostre capacità di socializzare! Uno degli argomenti più interessanti per chiacchierare con facilità con i colleghi o con gli amici è la dieta dimagrante: cibo e alimentazione. Batte perfino il calcio fra i maschietti. Provate e avrete delle sorprese dalle risposte del vostro interlocutore che non avreste mai immaginato.

Siete in buona compagnia. Sarà perché tutti mangiamo, sta di fatto che ognuno di noi ha la sua idea e le sue convinzioni sul cibo da assumere per restare magri e asciutti con il risultato che non esiste altro campo in cui si senta sostenere tutto e il contrario di tutto come in questo. Siamo passati dall’essere tutti dei commissari della nazionale durante i mondiali di calcio a essere dei convinti paladini delle teorie più definitive sull’alimentazione.

E allora andiamo, via, chi di voi non si riconosce in questa carrellata di frasi che spesso si sentono? “Segui questa dieta dimagrante, puoi dimagrire mangiando a volontà, e i risultati si vedono subito”; “Posso spiegarti come funziona il conteggio della dieta a zona?”; “Da quando ho iniziato questa dieta mi sento rinata, ho più energia e voglia di fare. Vuoi provarla?”; “Devi capire come funziona l’indice glicemico”; “Ci sono calorie e calorie”; “Tutto dipende dalla cottura”. Oppure andando più sul tecnico: “Riduci i carboidrati e aumenta le proteine”; “Evita tutte le farine raffinate e compra solo quelle integrali”; “Elimina il latte, siamo l’unico animale adulto a consumarlo”; “Elimina il glutine, ti sentirai meglio”; “Evita la carne rossa, compra sollo pollo e tacchino ed evita gli insaccati, compra solo bresaola”. Il bello è che qualsiasi di queste frasi, se prese da sole sono portatrici di verità nutrizionali, ma sono discutibili o non sostenibili se viste nel lungo periodo.

Comunque è un tam tam mediatico senza precedenti, da un lato il successo televisivo ed editoriale di trasmissioni e libri di cucina, dall’altro la nostra volontà di essere protagonisti del nostro tempo in cui per essere fighi sono assolutamente vietate le maniglie dell’amore e l’odiata cellulite.

Ma una volta capito che abbracciare la dieta dimagrante del momento è inutile, non dobbiamo di certo arrenderci. Partiamo da una consapevolezza: la dieta dimagrante dev’essere personalizzata, deve correggere più che stroncare, deve portare equilibrio più che scompensi, deve educare più che imporre.

E per nostra fortuna è ormai appurato scientificamente che è impensabile e addirittura dannoso nutrirsi per un solo mese di peperoni e banane, oppure eliminare dalla dieta intere categorie di nutrienti come i carboidrati o i grassi e sperare di perdere peso per poi mantenerlo. E non basta purtroppo seguire alla lettera tutte le varie fasi della dieta che ci vengono proposte, da quella di attacco o intensiva, passando a quella di stabilizzazione o equilibrio per poi finire alla definizione e al mantenimento. La via che da seguire è un’altra. E come vale per tutte le cose sfidanti, è più difficile da seguire, perché più complessa e comporta dei cambiamenti da mettere in atto che non riguardano solo le scelte alimentari.



2- Qual è la dieta dimagrante migliore?

Ci vuole un differente approccio per una dieta dimagrante efficace. Rendersi conto che è tempo di un cambiamento più profondo. Una dieta dimagrante che porti al successo personale con una buona gestione a lungo termine del proprio peso ideale dev’essere focalizzata su di più di quello che mangiamo e sui chili che riusciamo a perdere. Dev’essere concentrata sullo stato di salute globale, sul proprio stile di vita, sulle abitudini e sulle scelte salutari in generale.

Ma allora qual è la dieta dimagrante migliore che ci conviene seguire?

Sono solo tre i pilastri fondamentali che contano davvero per il controllo del peso e per il nostro benessere:

a# alimentarsi in modo corretto, vario ed equilibrato;

b# fare del movimento e dell’attività fisica;

c# avere un atteggiamento mentale positivo verso se stessi e gli altri.

3- Dieta dimagrante: l’alimentazione

Non è un concetto banale, anzi è un pilastro fondamentale di una dieta dimagrante, perché è l’unico che può portarvi ad un peso ideale mantenendolo per molti anni, senza sacrificare le gioie di poter mangiare di tutto: l’alimentazione dev’essere equilibrata e varia.



a# Alimentazione equilibrata

L’alimentazione equilibrata ha la finalità di garantire un apporto adeguato di energia e di principi nutritivi, prevenendo sia carenze che eccessi nutrizionali, entrambi dannosi. Un’alimentazione equilibrata, per essere tale, deve apportare le giuste calorie, ovvero l’energia di cui il corpo ha bisogno per funzionare e per svolgere le attività quotidiane e soddisfare i fabbisogni di macro e micro nutrienti.

I macronutrienti sono i carboidrati, i grassi e le proteine. I micronutrienti sono le vitamine e i sali minerali. L’imperativo è evitare gli eccessi, e se si ha esagerato una sera al ristorante, ricordarsi di essere più attenti nei giorni successivi. Equilibrio sempre. Pensare che gli “sgarri” facciano la differenza è davvero limitante e se anche capita di mangiare troppo e male, in termini di grasso aggiunto probabilmente non siamo oltre i 100 grammi: l’eccesso di un giorno non fa la differenza, è l’abitudine quotidiana a farla.

B# Alimentazione varia

Proteine, grassi, fibre, vitamine, carboidrati, sali minerali, acqua: il nostro organismo ha bisogno di tutte queste sostanze per funzionare al meglio, ma non esiste alimento che contenga tutti questi componenti nelle giuste proporzioni.

La prima regola da imparare per nutrirsi in modo equilibrato e completo è che un’alimentazione monotona porta inevitabilmente a squilibri anche gravi, mentre soltanto il consumo di una grande varietà di cibi ci assicura l’apporto di tutti i nutrienti necessari. Dunque è importante provare cibi nuovi che non conosciamo, provare nuove cotture e nuove ricette.

A meno che non esista una condizione patologica manifesta, non esiste nessun alimento che vada osannato e nessun altro che vada abolito; in natura, infatti, non troviamo cibi completi, motivo per cui la varietà dello stile alimentare risulta essenziale per assicurare lo stato generale di salute.

Non bisogna d’altra parte dimenticare che l’alimentazione è anche, se non soprattutto, gratificazione; quindi una dieta dimagrante con un’alimentazione varia ed equilibrata funziona nel lungo periodo perché riesce a soddisfarci psicologicamente in modo completo.

4- Dieta dimagrante: attività fisica

Alla dieta sana e bilanciata si affianca uno stile di vita attivo, inteso come un livello di attività fisica, non necessariamente sportiva, che permetta di scongiurare i rischi della pigrizia e della sedentarietà.

Stare bene vuol dire prima di tutto sentirsi in forma, e perché questo sia possibile bisogna intervenire sul nostro stile di vita agendo su più fronti.

Non basta migliorare le nostre scelte alimentari a tavola, scegliendo alimenti sani, consumati nelle giuste proporzioni. Trovare la nostra personale migliore dieta non è una questione solo di linea, ma di salute e benessere in generale. Sarebbe un errore pensare che la cura di sé comincia e finisce all’ora dei pasti.



Ecco perché il movimento dovrebbe essere il condimento di tutte le nostre giornate: fare le scale a piedi invece che prendere l’ascensore magari per fare un solo piano, concedersi una camminata rinvigorente di mezz’ora tutti i giorni, praticare uno sport in compagnia che ci faccia sorridere; sono tutti modi per allenare il fisico a tutto vantaggio del nostro aspetto e anche dell’umore.

5- Dieta dimagrante: atteggiamento positivo

Il terzo pilastro per una dieta dimagrante è un costante allenamento mentale, con l’obiettivo di sviluppare le straordinarie potenzialità della propria mente ed aumentare la probabilità di successo del nostro stile di vita.

L’attività fisica, svolta in maniera adeguata, senza strafare, aiuta a prevenire i disturbi cardiovascolari, sovrappeso e anche il malumore. Si, proprio il malumore, perché alla fin fine, la cosa più importate e ahinoi più difficile da ottenere nel proprio stile di vita è riuscire a tenere a bada lo stress e tutte le sue manifestazioni, dall’insonnia alla tensione nervosa, realizzare un buon compromesso tra l’accettazione di sé e la propria autostima, e l’imparare a vivere in serenità con gli altri e il mondo.

Vivere di emozioni. Perché le emozioni contano più di tutto il resto. Non siamo fatti solo di carne e muscoli ma contano anche le emozioni e il nostro stato d’animo. Volersi bene, divertirsi e riuscire a godersi la vita influisce positivamente sulla propria forma fisica, anche se si mangia meno bene e ci si muove poco.



6 – Dieta dimagrante migliore: conclusioni

Per essere efficaci in una dieta dimagrante, questi tre pilastri devono basarsi su solide fondamenta, che prevedono in particolare l’assenza di comportamenti dannosi per la salute. E nonostante la conoscenza dei comportamenti salutari sia molto diffusa, la loro applicazione nel proprio stile di vita è più difficile, vuoi per pigrizia, dimenticanza o scarsa determinazione.

Infine la dieta dimagrante migliore prevede grandi dosi di intelligenza e buon senso: l’alimentazione equilibrata e varia, l’attività fisica e il movimento, un atteggiamento positivo rappresentano qualcosa in più, non in meno, rispetto al più importante percorso della vita. Impariamo a godere di questo percorso sforzandoci verso una forma fisica migliore, ma non dimenticandoci mai di divertirci nel fare del movimento e stare bene con noi stessi e gli altri.

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